#digitaletica: un progetto che fa emergere il Bene in rete

Una vera comunione sociale digitale comincia riconoscendo il Bene che l’altro è…

Qual è l’ultima volta in cui avete sentito l’ennesima dritta su come “abitare civilmente il web”, “usare le buone maniere in rete”, “comportarsi con stile sui social”? E qual è l’ultima volta in cui avete constatato quanto poco questi consigli siano di fatto applicati?

Siamo circondati da libri, decaloghi, conferenze e manifesti che ci dicono cosa fare e cosa non fare, cosa dire e cosa non dire. Ma pare non basti: questo galateo digitale troppo spesso viene meno nell’istante in cui è messo alla prova.

Succede perchè mancano le fondamenta su cui i nostri comportamenti digitali possano appoggiarsi e trovare un significato profondo e non manipolabile in cui tutti si riconoscano.

Serve allora qualcosa che preceda la netiquette, che dia senso a tutti i consigli di comunicazione e crei le condizioni per una autentica svolta morale: serve un’etica digitale.

6 parole che, insieme, esprimono la nozione di Bene

#Digitaletica nasce per risvegliare la consapevolezza che per realizzare una vera comunione sociale digitale dobbiamo ripartire dal significato autentico di alcune parole identitarie e universali che vanno sempre considerate tra loro inseparabili:

Persona, Mistero, Verità, Libertà, Relazione, Amore.

Il male in rete si contrasta diffondendo il Bene

Proprio perchè il web siamo noi, #Digitaletica vuole portare a riflettere su dove “stiamo” noi rispetto a queste parole dalla cui sintesi armonica scaturisce il Bene, aiutando così a praticarlo e diffonderlo.

Con un metodo semplice e chiaro #Digitaletica fa scoprire i concetti necessari per vivere la sfida tecnologica in piena umanità e in un’ottica di costruzione del bene comune, rendendo così l’ambiente digitale migliore per tutti.

Vuoi saperne di più e conoscere il metodo di #Digitaletica?

Scrivi a info@digitaletica.com per conoscere tutti i dettagli.